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Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Tutto quello che vuoi sapere prima di portarci il tuo oro. Se hai altri dubbi, scrivici su WhatsApp o vieni in negozio.

Cosa succede quando porto il mio oro da valutare?

Appena arrivi, in qualsiasi sede, la valutazione è gratuita. Ti diamo il prezzo aggiornato sulla base della quotazione ufficiale di Londra, al netto delle spese del servizio. Paghiamo in contanti fino a 499,99 €; per importi superiori, come prevede la legge italiana, con assegno o bonifico.

Sono obbligato a vendere dopo la valutazione?

No. Se dopo la valutazione gratuita non sei soddisfatto del valore offerto, ti riprendi i tuoi oggetti senza alcun costo e senza alcun impegno.

Serve un documento d’identità?

Sì. La legge italiana impone ai compro oro di registrare chi vende in un archivio informatico. Un documento valido (carta d’identità, passaporto o patente) tutela te e garantisce che il negozio operi in modo legale e affidabile.

Posso ripensarci dopo aver venduto?

Sì. I tuoi oggetti restano inalterati in negozio per dieci giorni: con una richiesta scritta puoi ritirarli entro questo termine.

Devo pagare le tasse sulla vendita dell’oro?

In genere no: per un privato la vendita di oggetti d’oro usati di proprietà personale non genera redditi da dichiarare. Per le situazioni particolari conviene sempre verificare con il proprio commercialista.

Posso vendere oro senza il marchio «750»?

Sì. Accettiamo oggetti esteri o pezzi con marchi come «375» o «585» privi della certificazione del produttore.

Comprate anche l’argento usato?

Sì. Acquistiamo oggetti marcati 800 o 925 millesimi: vassoi, caraffe, soprammobili, posate, gioielli e qualunque oggetto in argento punzonato.

Che fine fa il mio oro usato?

L’oro recuperato evita nuove estrazioni e l’inquinamento da mercurio e cianuro. Può essere rifuso per nuovi oggetti, rinnovato oppure rivenduto in negozio.

Hai ancora un dubbio?

Scegli il negozio più comodo: ti rispondiamo volentieri.