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    Vendere oro usato in maniera anonimato, perché?

    La domanda sorge spontanea: perché si dovrebbe voler vendere oro in maniera anonima?

    Escludendo tutte le possibili risposte che contemplano situazioni illegali (ad esempio se si tratta di oggetti d’oro rubati), possono esistere altre motivazioni che spingono le persone a voler restare nell’anonimato quando si recano in un compro oro? Sì.

    La ragione più importante è probabilmente legata alla voglia di discrezione. Tipica di cui necessita probabilmente sopraffatto dalla vergogna o dai sensi di colpa, di liberarsi dei suoi preziosi. Possiamo dire che una situazione del genere è piuttosto frequente.

    I clienti più timorosi vogliono dunque l’anonimato più totale per avere una sorta di rassicurazione per il gesto che si apprestano a compiere. Anche se in realtà la ragione profonda andrebbe cercata nel loro inconscio e nelle motivazioni che li frenano in questa decisione.

    Insomma, se si comprende che vendere l’oro vecchio non è una cosa disdicevole, probabilmente si può essere anche più disinibiti, senza il bisogno di nascondersi. La privacy invece è una cosa importante e va garantita.

    Cosa dice la legge al riguardo

    Per essere più chiari e precisi, comunque, andiamo anche a vedere cosa prevede la legge al riguardo.

    L’art. 128 T.u.l.p.s. e l’art. 247 del regolamento di esecuzione del T.u.l.p.s. prescrivono che

    i commercianti, gli esercenti e le altre persone indicate negli articoli precedenti non possono compiere operazioni su cose usate se non con le persone provviste della carta d’identità o di altro documento munito di fotografia, proveniente dall’amministrazione dello Stato. Essi devono tenere un registro delle operazioni che compiono giornalmente. In cui sono annotate le generalità di coloro con i quali le operazioni stesse sono compiute. Trascrizione che deve sempre avvenire con tempestività e senza alcuna omissione. Così come affermato anche dalla giurisprudenza”.

    In sostanza la norma evidenzia l’assoluta impossibilità per il titolare del compro oro di accettare oggetti che vogliono essere venduti in anonimato. Questa legge è stata pensata per tutelare innanzitutto il venditore.

    Fidati del tuo compro oro, è questa la cosa importante

    Se davvero esistono ragioni che ti spingono ad avere paura di esporti c’è un solo modo per superare il problema: trovare un compro oro sicuro, sincero, onesto e avere fiducia in lui.

    Voler vendere oro usato in maniera anonima è un desiderio comune. Spesso comunque un rapporto umano solido vale più di mille leggi preparate su misura. Quando sai che stai contrattando con una persona per bene, che non cercherà di approfittare della tua buona fede o di imbrogliarti sei davvero a buon punto.

    Ovviamente costruire un rapporto di questo tipo non è semplice ne immediato.  Trovare il compro oro di fiducia è un processo che può richiedere molto tempo, ricerche e sondaggi. Ma possiamo assicurarti che ne vale la pena! A quel punto non avrai alcuna remora a mostrarti o a consegnare un documento.